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Di seguito trovate alcuni cenni delle ultime novità fiscali. Per eventuali approfondimenti delle tematiche trattate, potrete prendere contatto con il Professionista di riferimento.

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Per approfondimenti relativi ai temi trattati, non esitare a contattare i Professionisti di riferimento che saranno a vostra completa disposizione. News a cura della Redazione di Informativa Fiscale | QUICKLO NEWS

Svantaggi degli sconti Inps

Salvo il caso in cui si attivi lo sconto del 35% accordato a chi opta per il regime forfettario o lo sconto del 50% per i nuovi iscritti dal 2025 (non ancora operativo). Tuttavia, se si va sotto il minimale, non si matura un’intera annualità di anzianità previdenziale, ma un numero di mesi corrispondente al versato.

Ravvedimento operoso esteso ai Contributi Previdenziali

La data del 1° settembre 2024 costituisce uno spartiacque per quanto attiene il regime sanzionatorio: sia in materia di tributi: con l’entrata in vigore del D.lgs 87/2024 che in ambito previdenziale in entrambi i casi senza applicazione retroattiva (si applicano le sanzioni in vigore all’epoca della commissione della violazione).

Dal punto di vista previdenziale, il DL n. 19/2024 (convertito con la L. 56/2024) ha (finalmente) introdotto il “ravvedimento operoso” anche per i versamenti dei contributi previdenziali all’INPS, permettendo, così, ai contribuenti di regolarizzare gli obblighi contributivi beneficiando di sanzioni ridotte.

L’INPS ha diramato i primi chiarimenti con le Circ. n. 89 del 16/09/2024 e Circ. n. 90 del 4/10/2024.

Subappalto – Descrizione della prestazione in fattura (Cass. 8.2.2025 n. 3225)

Con la sentenza n. 3225 dell’8.2.2025, la Corte di Cassazione ha affermato che, ai fini della detrazione IVA, ovvero dell’applicazione del reverse charge, le fatture per prestazioni di servizi, comprese quelle rese nell’ambito di contratti di subappalto, devono contenere l’indicazione dell’entità e della natura dei servizi stessi, nonché la specificazione della data nella quale essi sono stati effettuati o ultimati.

Ricade, pertanto, sul soggetto passivo che esercita la detrazione dell’IVA l’onere di dimostrare che sono state soddisfatte le relative condizioni.

Nel caso di specie, l’Agenzia delle Entrate aveva contestato l’emissione di fatture con applicazione del reverse charge per difetto dei presupposti di cui all’art. 17 co. 6 del DPR 633/72, in quanto i documenti facevano genericamente riferimento a “lavori eseguiti in cantieri” presso una determinata città, senza indicare entità e natura degli stessi, né la data di effettuazione o ultimazione dei lavori.

Superbonus e aggiornamento catastale

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 38133/2025 del 7 febbraio 2025, ha introdotto nuove disposizioni attuative relative all’ obbligo di aggiornamento catastale per gli immobili oggetto degli interventi agevolati dal Superbonus 110% e dalle altre detrazioni previste dall’articolo 119 del Decreto-Legge n. 34/2020 (Decreto Rilancio).

Obbligo di comunicazione all’intestatario catastale

L’Agenzia delle Entrate, sulla base di specifiche liste selettive elaborate attraverso banche dati e strumenti di interoperabilità, verificherà se per gli immobili interessati dagli interventi di efficientamento energetico e miglioramento sismico sia stata presentata la dichiarazione di variazione catastale, ove necessaria.

Polizze assicurative catastrofali

Quali rischi catastrofali coprono le nuove polizze e quali obblighi legali implicano per le Imprese? Le nuove polizze assicurative devono coprire i danni ai beni immobili e strumentali delle imprese causati direttamente da calamità naturali ed eventi catastrofali come sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni.

Gli obblighi legali per le imprese, derivanti dalla legge n. 213/2023, prevedono che le imprese iscritte nel relativo Registro (con sede legale in Italia o all’estero, ma con stabile organizzazione in Italia) stipulino entro il 31 marzo contratti assicurativi per la copertura dei danni causati da tali eventi.

Per le polizze già in essere al momento dell’entrata in vigore dell’obbligo, l’adeguamento deve avvenire a partire dal primo rinnovo o quietanzamento utile delle stesse. Ciò significa che, alla prima scadenza annuale, un contratto vigente potrà rinnovarsi solo a condizioni allineate al Dm. L’adeguamento può avvenire anche prima del rinnovo, al primo quietanzamento utile, riferito a ogni quietanza che attesti il pagamento del premio.

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