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Di seguito trovate alcuni cenni delle ultime novità fiscali.

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Per approfondimenti relativi ai temi trattati, non esitare a contattare i Professionisti di riferimento che saranno a vostra completa disposizione. News a cura della Redazione di Informativa Fiscale | QUICKLO NEWS

🎓 Università private: nuovi limiti per le detrazioni

Dal 2026 cambiano le regole per chi frequenta atenei privati. È ancora possibile detrarre il 19% delle tasse pagate nel 2025, ma entro tetti massimi stabiliti dal Ministero. Questi limiti variano in base al tipo di corso, alla materia di studio e alla città in cui si trova l’università. Se la spesa supera il tetto ministeriale, la detrazione si calcola solo sulla cifra massima consentita e non sull’intero importo versato. La tassa regionale per il diritto allo studio può invece essere aggiunta al limite, a patto che sia indicata separatamente nella ricevuta. Per ottenere il beneficio, è fondamentale conservare fatture e certificazioni e pagare con metodi tracciabili. (Antonio Armonio)

🥗 Spesa più cara: volano i prezzi degli ortaggi

Fare la spesa sta diventando più costoso, specialmente per chi acquista prodotti di serra. Gli aumenti più pesanti riguardano finocchi (+56%), cavolfiori (+46%), asparagi (+28%) e pomodori (+27%). Le cause principali sono i conflitti internazionali e il rincaro dei carburanti, che hanno fatto schizzare i prezzi dei fertilizzanti e del gasolio usato per riscaldare le serre e trasportare le merci. Anche se finora i rincari hanno colpito soprattutto i mercati all’ingrosso, presto si faranno sentire con forza anche sugli scaffali dei supermercati. (Valentina Canali)

💼 Commercialisti: più tecnologia e aiuti per i giovani

La professione dei commercialisti si rinnova puntando sulla semplificazione e sul digitale. Entro il 2027 sarà lanciata una piattaforma di intelligenza artificiale gratuita per gli iscritti e una web tv dedicata. Per i giovani sotto i 35 anni sono in arrivo agevolazioni sui contributi, corsi di formazione gratuiti e un “pacchetto start-up” per iniziare l’attività. Si valuta inoltre di eliminare o modificare il tirocinio per velocizzare l’ingresso nel mondo del lavoro. (Valentina Canali)

🏠 Affitti brevi: regole più strette dal 2026

Chi affitta casa ai turisti per brevi periodi (massimo 30 giorni) dovrà affrontare nuove limitazioni fiscali dal 2026. La tassazione agevolata (cedolare secca) al 21% si potrà applicare per un solo appartamento; per il secondo la tassa sale al 26%. Se si affittano più di due case, l’attività non sarà più considerata occasionale ma diventerà una vera e propria impresa con regole più rigide. Ricordate che siti come Airbnb o agenzie immobiliari tratterranno direttamente una parte dell’affitto per versarla allo Stato come tasse. (Antonio Armonio)

🛋️ Bonus Mobili: confermato anche per il 2026

Chi sta ristrutturando casa può contare ancora sul Bonus Mobili per tutto il 2026. Si può detrarre il 50% delle spese per arredi ed elettrodomestici, fino a un massimo di 5.000 euro totali (calcolati sul biennio 2025-2026). Per averne diritto è necessario che i lavori in casa siano iniziati prima dell’acquisto dei mobili. Attenzione ai pagamenti: sono validi solo bonifici o carte, niente contanti o assegni. (Marco Mazza)

🏢 Spese tra società del gruppo: servono prove reali

Per le aziende che fanno parte di un gruppo, scaricare i costi dei servizi scambiati tra le varie società non è automatico. Secondo la Cassazione, non basta avere un contratto o una fattura. L’azienda deve dimostrare concretamente che quel servizio ha portato un vantaggio reale e documentabile alla propria attività. Senza prove specifiche del beneficio ricevuto, le spese non possono essere dedotte dalle tasse. (Valentina Canali)

🔑 Mutuo prima casa: come recuperare gli interessi

Chi ha un mutuo per l’abitazione principale può detrarre il 19% degli interessi passivi dalle tasse (fino a un massimo di 760 euro l’anno). Per ottenere lo sconto, bisogna essere sia proprietari della casa che intestatari del mutuo e abitarci entro un anno dall’acquisto. Sono detraibili anche le spese del notaio per il contratto di mutuo e i costi della banca. Se l’immobile viene affittato, il beneficio fiscale si perde. (Valentina Canali)

⏳ Credito IVA: scadenza per rimborsi e compensazioni

C’è tempo fino al 30 aprile 2026 per presentare la richiesta relativa al credito IVA maturato nei primi tre mesi dell’anno. Chi ha accumulato un credito superiore a circa 2.500 euro può scegliere se chiedere il rimborso o usare quella cifra per pagare altre tasse. Oltre certe soglie di importo (5.000 euro per le compensazioni e 30.000 per i rimborsi) è necessario il controllo di un professionista o una garanzia. (Valentina Canali)

💸 “Pace Fiscale”: allo studio nuove riaperture

Il governo sta valutando di riaprire i termini per chi è rimasto indietro con i pagamenti delle vecchie cartelle esattoriali. L’idea è permettere a chi è decaduto dalla precedente rottamazione di rimettersi in regola e di estendere queste agevolazioni anche ai debiti con i Comuni e le casse dei professionisti. Si ipotizzano inoltre piani di rateizzazione molto lunghi per aiutare chi è in seria difficoltà economica. (Antonio Armonio)

💰 Fondi rischi: la deduzione è solo rimandata

Quando un’azienda mette da parte dei soldi per rischi futuri, inizialmente non può scaricarli dalle tasse. Tuttavia, questo beneficio non è perso: potrà essere utilizzato nel momento in cui quei soldi verranno effettivamente spesi o quando il fondo non sarà più necessario. Questo diritto alla deduzione rimane valido anche se l’azienda viene ceduta o conferita in un’altra società. (Elia Mazza)

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