Buongiorno.
Di seguito trovate alcuni cenni delle ultime novità fiscali.
Per eventuali approfondimenti delle tematiche trattate, potrete prendere contatto con il Professionista di riferimento.
CLICCA sull’argomento di tuo interesse per leggere tutti i dettagli.
- 📧 PEC Personale Obbligatoria per gli Amministratori: Verso la Conferma
- 🏗️ Introduzione del Nuovo Badge di Cantiere
- 💰 Contributo “Nuova Sabatini” per l’Acquisto di Attrezzature Produttive
- 🏘️ Tassazione del Sublocatore Senza Distinzione tra Affitti Brevi o Lunghi
- 👩👧👦 Misure a Sostegno delle Mamme Lavoratrici
Per approfondimenti relativi ai temi trattati, non esitare a contattare i Professionisti di riferimento che saranno a vostra completa disposizione. News a cura della Redazione di Informativa Fiscale | QUICKLO NEWS
📧 PEC Personale Obbligatoria per gli Amministratori: Verso la Conferma
A partire dal 31 ottobre 2025 è vietato usare la stessa casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) per la società e per il suo amministratore.
Ogni amministratore, inclusi i liquidatori, dovrà avere una PEC personale diversa da quella aziendale.
Questo obbligo vale sia per le nuove imprese, sia per quelle già registrate, che devono adeguarsi e comunicare l’indirizzo PEC personale di ogni amministratore al Registro delle Imprese entro il 31 dicembre 2025.
L’obiettivo di questa misura è migliorare la tracciabilità e la sicurezza delle comunicazioni tra imprese, amministratori e la Pubblica Amministrazione.
Chi non si adegua rischia sanzioni superiori ai duemila euro e avrà difficoltà nelle comunicazioni ufficiali.
(Antonio Armonio)
🏗️ Introduzione del Nuovo Badge di Cantiere
È in arrivo un nuovo badge di cantiere per le imprese che lavorano in appalto e subappalto in cantieri edili, sia pubblici che privati, e in altri ambiti considerati ad alto rischio.
La novità principale è l’introduzione di un codice univoco anticontraffazione, che renderà il badge più sicuro e affidabile rispetto all’attuale tessera cartacea.
Questo nuovo badge potrà anche essere digitale e compatibile con il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (SIISL) , una piattaforma che usa l’intelligenza artificiale per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Per i lavoratori assunti tramite il SIISL, la tessera sarà creata in automatico con i dati già presenti nel sistema.
In futuro, il badge potrebbe diventare una vera e propria “carta d’identità del lavoratore”, collegata ai cantieri dove opera, permettendo un controllo e monitoraggio migliore dei flussi di manodopera.
(Mazza Marco)
💰 Contributo “Nuova Sabatini” per l’Acquisto di Attrezzature Produttive
Il programma “Nuova Sabatini” offre un contributo per aiutare le micro, piccole e medie imprese italiane ad ottenere finanziamenti per acquistare o prendere in leasing (affitto a lungo termine) macchinari, attrezzature, impianti, software e tecnologie digitali.
Questo aiuto copre una parte degli interessi sui finanziamenti, che devono essere compresi tra 20.000 e 4.000.000 euro, con una durata massima di 5 anni. Il programma è stato prolungato fino al 2029.
Per accedere al contributo, le imprese devono essere iscritte al Registro delle Imprese, non essere in difficoltà finanziarie o in liquidazione, e operare in settori produttivi (sono esclusi i settori finanziari e assicurativi).
I beni acquistati devono essere nuovi e usati per l’attività produttiva.
(Antonio Armonio)
🏘️ Tassazione del Sublocatore Senza Distinzione tra Affitti Brevi o Lunghi
Una recente indicazione chiarisce come calcolare il reddito per gli immobili dati in locazione (affitto) o sublocazione, o in comodato (uso gratuito) al di fuori di un’attività commerciale.
- Se il proprietario concede un immobile in comodato e chi lo riceve (comodatario) lo affitta a terzi, il proprietario dichiara solo il suo reddito fondiario, senza considerare gli affitti incassati dal comodatario.
- Invece, il reddito percepito da chi subaffitta l’immobile (comodatario o locatario), al di fuori di un’attività d’impresa, viene considerato come reddito diverso. Si calcola come la differenza tra i canoni incassati e le spese relative all’affitto.
Non viene fatta alcuna distinzione fiscale tra gli affitti di durata inferiore o superiore ai 30 giorni.
(Elia Mazza)
👩👧👦 Misure a Sostegno delle Mamme Lavoratrici
Sono state introdotte diverse misure per sostenere le mamme lavoratrici, tra cui un nuovo bonus in denaro e alcune esenzioni dai contributi.
Nuovo Bonus Mamme (40 € al mese)
- È un contributo mensile di 40 euro.
- È destinato alle madri con almeno 2 figli.
- Per le madri con 2 figli, il bonus spetta se il figlio più piccolo ha fino a 10 anni.
- Per le madri con 3 o più figli, il bonus spetta se il figlio più piccolo è minore di 18 anni (ma sono escluse le titolari di contratti a tempo indeterminato in questo caso).
- Possono accedervi lavoratrici dipendenti (pubbliche e private, escluso il lavoro domestico) e lavoratrici autonome (professioniste iscritte a Casse o alla Gestione separata INPS).
- Il reddito da lavoro annuo non deve superare i 40.000 euro.
- Si considera il reddito netto (fatturato meno contributi previdenziali e spese relative all’attività), non il volume d’affari o i compensi lordi.
- L’importo di 40 euro mensili, esentasse e non conteggiato nell’ISEE, sarà riconosciuto in un’unica soluzione a dicembre 2025 per le mensilità spettanti da gennaio a dicembre (massimo 480 euro annui). Verrà erogato entro febbraio 2026 per le domande non liquidate a dicembre.
- Le domande devono essere presentate entro il 9 dicembre 2025 per chi ha già i requisiti.
Altri Esoneri Contributivi
- Esonero Totale (fino a 3.000 € annui): Per le madri di tre o più figli con contratto dipendente a tempo indeterminato (escluso il lavoro domestico). Valido fino al compimento dei 18 anni del figlio più piccolo (dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026).
- Esonero Parziale: Per le lavoratrici madri di due o più figli, con reddito non superiore a 40.000 euro annui. Valido fino al compimento del decimo anno del figlio più piccolo. Questo esonero non è cumulabile con quello sopra.
Incentivo all’Assunzione per i Datori di Lavoro
È previsto un nuovo incentivo: un esonero contributivo del 100% (fino a 8.000 euro l’anno per un massimo di 24 mesi) per i datori di lavoro privati che, dal 1° gennaio 2026, assumeranno donne madri di almeno 3 figli minori di 18 anni, che siano disoccupate da almeno 6 mesi.
(Luca Orizio)






