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Di seguito trovate alcuni cenni delle ultime novità fiscali.
Per eventuali approfondimenti delle tematiche trattate, potrete prendere contatto con il Professionista di riferimento.
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- 📄Arriva la delega unica digitale: cosa cambia per contribuenti e studi professionali
- 💶 Nuove regole per pagare a rate i debiti verso INPS e INAIL
- 🧑💻 Micro imprese: cambiano le regole contabili e fiscali
- 🔍Il DDL Semplificazioni è legge: le novità principali
- 🛻 Spese di trasferta, pedaggi e parcheggi anche in contanti
- 🤝Gli adempimenti fiscali da completare entro la fine dell’anno per le Imprese Familiari
- 📄Arriva la delega unica digitale: cosa cambia per contribuenti e studi professionali
Per approfondimenti relativi ai temi trattati, non esitare a contattare i Professionisti di riferimento che saranno a vostra completa disposizione. News a cura della Redazione di Informativa Fiscale | QUICKLO NEWS
📄Arriva la delega unica digitale: cosa cambia per contribuenti e studi professionali
Sta per iniziare una piccola rivoluzione per i cittadini e per gli studi professionali. Dall’8 dicembre debutta la delega unica digitale, un nuovo sistema che permette ai contribuenti di autorizzare il proprio commercialista o intermediario ad accedere ai servizi dell’Agenzia delle Entrate.
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Com’era prima? Prima, ogni servizio (come il cassetto fiscale o la fatturazione elettronica) aveva bisogno di una delega specifica. Questa frammentazione spesso causava confusione e ritardi.
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Com’è ora? Questo sistema viene sostituito da un modello unico e centralizzato.
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Novità importante: Ogni contribuente potrà scegliere al massimo due delegati che avranno tutte le autorizzazioni necessarie per operare. Questo è un cambiamento significativo per chi prima si affidava a diversi professionisti per attività diverse.
L’obiettivo è rendere il rapporto tra cittadini, professionisti e Fisco più semplice e snello, riducendo moduli e procedure complicate.
(Antonio Armonio)
💶 Nuove regole per pagare a rate i debiti verso INPS e INAIL
È stato pubblicato il decreto che consente di estendere fino a 60 mesi (5 anni) la possibilità di pagare a rate i debiti verso l’INPS e l’INAIL che non sono ancora stati affidati alla riscossione.
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Quante rate si possono ottenere?
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Fino a 36 rate (3 anni): se l’utente ha una temporanea difficoltà economica e il debito è fino a 500.000 euro.
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Fino a 60 rate (5 anni): per i debiti che superano 500.001 euro.
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Le nuove regole diventeranno completamente operative solo dopo che INPS e INAIL avranno definito alcuni criteri operativi (come i criteri per valutare la difficoltà economica).
(Arzuffi Luca)
🧑💻 Micro imprese: cambiano le regole contabili e fiscali
Un recente decreto interviene sul principio di “derivazione rafforzata”, che stabilisce che il bilancio d’impresa è la base per calcolare il reddito fiscale. L’ambito di applicazione di questo principio viene allargato e ora include anche le micro imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata.
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Com’era prima? Fino al 2024, molte micro imprese potevano utilizzare regole contabili e fiscali semplificate.
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Com’è ora? Dal bilancio 2025, queste imprese dovranno adottare il principio di derivazione rafforzata, il che significa che dovranno applicare i criteri contabili in modo più rigoroso.
Questo cambiamento è importante perché molte micro imprese dovranno probabilmente rivedere le loro procedure amministrative. Di fatto, le micro imprese si troveranno a operare con regole più complesse, simili a quelle delle imprese più grandi.
(Elia Mazza)
🔍Il DDL Semplificazioni è legge: le novità principali
Il 3 dicembre 2025 è stata pubblicata la Legge che introduce importanti semplificazioni fiscali e amministrative.
Ampliamento delle esenzioni per il canone patrimoniale
Viene modificato il canone di concessione e pubblicità, estendendo le esenzioni. Ora, non solo le insegne, ma anche le targhe e i cantieri non dovranno pagare, a patto che non superino i 5 metri quadrati di superficie complessiva. Le esenzioni si applicano a tutte le attività commerciali e produttive.
Proroga per l’ammortamento (Per chi non adotta standard contabili internazionali)
Le imprese che non usano i principi contabili internazionali potranno posticipare l’ammortamento di beni materiali e immateriali fino al 31 dicembre 2024. La quota di ammortamento non applicata potrà essere rinviata all’esercizio successivo, allungando la durata del piano di ammortamento.
Semplificazioni per il turismo
Il settore turistico-ricettivo potrà usare procedure semplificate per i lavori edilizi volti a creare o riqualificare alloggi per i lavoratori. Gli immobili ristrutturati avranno un vincolo di destinazione d’uso di 10 anni.
Nuove regole per le fatture elettroniche nel settore agroalimentare
Per i prodotti regolati dalle Commissioni Uniche Nazionali (C.U.N.), le fatture elettroniche dovranno riportare un codice identificativo unico per ogni prodotto venduto, fino al 31 dicembre 2026. L’obiettivo è aumentare la trasparenza nelle filiere agricole e agroalimentari.
(Antonio Armonio)
🛻 Spese di trasferta, pedaggi e parcheggi anche in contanti
Secondo recenti indicazioni, le spese di trasferta, pedaggi e parcheggi possono essere dedotte anche se pagate in contanti, a condizione che siano tracciabili.
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Non è necessario che tutte le spese di viaggio siano state effettuate con mezzi tracciabili (come carte di credito).
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Questo vale anche per pedaggi autostradali e parcheggi, che sono deducibili se legati a trasferte di lavoro.
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La condizione fondamentale è che le spese siano effettivamente legate all’attività lavorativa e siano documentate correttamente attraverso ricevute.
(Elia Mazza)
🤝Gli adempimenti fiscali da completare entro la fine dell’anno per le Imprese Familiari
La fine dell’anno è un momento cruciale per le Imprese Familiari per prendere decisioni fiscali che influenzeranno il periodo d’imposta successivo.
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Nuova costituzione o ingresso di un familiare: Se un imprenditore decide di avviare una nuova impresa familiare o di includere un familiare in una esistente, deve formalizzare la decisione con un atto dichiarativo entro la fine dell’anno.
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Decorrenza degli effetti: Se l’impresa viene costituita a dicembre 2025, gli effetti fiscali inizieranno dal 1° gennaio 2026. Se un familiare entra in un’impresa già esistente, la sua partecipazione avrà effetto solo dal 1° gennaio dell’anno successivo.
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Uscita di un familiare: Se un familiare cessa la collaborazione, riceverà una quota di reddito proporzionale al lavoro svolto fino a quel momento.
È essenziale che l’imprenditore completi la formalizzazione degli atti necessari e si assicuri che tutti gli adempimenti fiscali (come l’IVA o gli obblighi di sostituto d’imposta) siano aggiornati in base alla composizione dell’impresa, per evitare problemi.
(Antonio Armonio)






