Buongiorno.
Di seguito trovate alcuni cenni delle ultime novità fiscali.
Per eventuali approfondimenti delle tematiche trattate, potrete prendere contatto con il Professionista di riferimento.
CLICCA sull’argomento di tuo interesse per leggere tutti i dettagli.
-
- ⚡Decreto Bollette: 5 miliardi per tagliare i costi energetici
- 👶 Assegno Unico 2026: le novità e cosa fare con l’ISEE
- 📄 Bollo sulle fatture: scadenza fissata al 2 marzo
- 🏦 Previdenza complementare: aumenta la deducibilità
- 🛠️ Crisi d’impresa: lo strumento per ripartire
- 🏠 IMU sulla casa coniugale dopo la separazione
- 🏛️ Tasse comunali: arrivano le nuove sanatorie
- ⚡Decreto Bollette: 5 miliardi per tagliare i costi energetici
Per approfondimenti relativi ai temi trattati, non esitare a contattare i Professionisti di riferimento che saranno a vostra completa disposizione. News a cura della Redazione di Informativa Fiscale | QUICKLO NEWS
⚡ Decreto Bollette: 5 miliardi per tagliare i costi energetici
Il Governo ha approvato un nuovo pacchetto di aiuti per ridurre l’impatto del caro energia su famiglie e imprese.
- Per le famiglie: Il bonus sociale elettrico per i nuclei vulnerabili viene potenziato, passando da 200 euro fino a un massimo di 315 euro annui. Inoltre, i fornitori possono offrire sconti volontari di almeno 60 euro a chi ha un ISEE entro i 25.000 euro.
- Per le imprese: È previsto un taglio dei costi fissi (oneri di sistema) in bolletta. Il risparmio può andare da poche centinaia di euro per i piccoli negozi a decine di migliaia per le grandi industrie.
- Obiettivi futuri: Si punta a slegare il prezzo della luce da quello del gas e a favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili.
👶 Assegno Unico 2026: le novità e cosa fare con l’ISEE
L’importo dell’Assegno Unico per i figli a carico viene ricalcolato ogni anno in base alla situazione economica della famiglia.
- Importi: Per il 2026, si va da un massimo di circa 203 euro a figlio (per ISEE bassi) a un minimo di circa 58 euro (per ISEE alti o non presentati).
- Rinnovo automatico: Se hai già fatto domanda in passato, non devi presentarne una nuova a meno che non ci siano stati cambiamenti in famiglia, come la nascita di un figlio.
- Scadenze ISEE: È fondamentale aggiornare l’ISEE entro fine febbraio per avere l’importo corretto già a marzo. Se lo fai entro il 30 giugno, riceverai comunque gli arretrati da marzo. Dopo giugno, non si ha più diritto agli arretrati.
📄 Bollo sulle fatture: scadenza fissata al 2 marzo
Per le fatture elettroniche emesse a fine 2025 che non hanno l’IVA (perché esenti o per chi è in regime forfettario), è necessario pagare l’imposta di bollo di 2 euro.
- Nuova data: Quest’anno la scadenza del 28 febbraio cade di sabato, quindi il termine ultimo per il pagamento slitta a lunedì 2 marzo 2026.
- Come funziona: Il sistema dell’Agenzia delle Entrate calcola automaticamente quanto dovuto in base alle fatture inviate. Se dimentichi di indicare il bollo, riceverai una segnalazione per metterti in regola ed evitare multe.
🏦 Previdenza complementare: aumenta la deducibilità
Chi versa contributi a fondi pensione integrativi potrà godere di un vantaggio fiscale maggiore.
- Cosa cambia: Il limite massimo di soldi che si possono scalare dal reddito per pagare meno tasse sale a 5.300 euro (prima era circa 5.164 euro).
- Il vantaggio: Versare nel fondo pensione non serve solo per la vecchiaia, ma permette di ridurre immediatamente le tasse da pagare ogni anno.
🛠️ Crisi d’impresa: lo strumento per ripartire
Esiste un percorso chiamato “Composizione negoziata” per aiutare le aziende in difficoltà, ma deve avere un obiettivo preciso.
- Rilancio, non chiusura: Questo strumento serve a risanare l’azienda e farla continuare a lavorare.
- Niente scorciatoie: I tribunali hanno chiarito che non si può usare questa procedura solo per chiudere l’attività e vendere i beni (liquidazione); serve un piano reale per tornare a fare profitti.
🏠 IMU sulla casa coniugale dopo la separazione
In caso di separazione o divorzio, le regole su chi deve pagare le tasse sulla casa cambiano.
- Chi paga: L’IMU deve essere pagata interamente dal genitore a cui il giudice assegna la casa (l’affidatario dei figli), che solitamente non paga nulla trattandola come “abitazione principale”.
- Chi è escluso: Il coniuge che lascia la casa non deve più pagare la sua quota di IMU, anche se resta proprietario di una parte dell’immobile.
🏛️ Tasse comunali: arrivano le nuove sanatorie
I Comuni hanno ora la possibilità di approvare regole speciali per permettere ai cittadini di pagare i debiti arretrati (come IMU o TARI) in modo agevolato.
- Sconti sulle multe: I Comuni possono decidere di azzerare sanzioni e interessi per chi decide di mettersi in regola.
- Cause in corso: È possibile chiudere anche le liti legali ancora aperte con il Comune, evitando processi lunghi e costosi.
- Attenzione: Non è una regola valida per tutti; ogni Comune decide autonomamente se attivare la sanatoria, quali anni coprire e se concedere rateizzazioni






