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Di seguito trovate alcuni cenni delle ultime novità fiscali.
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Per approfondimenti relativi ai temi trattati, non esitare a contattare i Professionisti di riferimento che saranno a vostra completa disposizione. News a cura della Redazione di Informativa Fiscale | QUICKLO NEWS
📞 Deducibilità spese telefoniche: quando si scaricano al 100%?
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito come le aziende devono gestire le bollette del telefono dal punto di vista fiscale. Di norma, le spese telefoniche si possono “scaricare” (dedurre) solo per l’80%, perché si presume che il telefono possa essere usato anche per scopi personali.
Tuttavia, c’è un’eccezione importante: se un’azienda può dimostrare che i costi telefonici servono esclusivamente per fornire un servizio ai propri clienti (diventando quindi un pezzo fondamentale del prodotto venduto), la spesa si può scaricare interamente al 100%. Restano invece all’80% i costi per i telefoni usati internamente per l’organizzazione aziendale o l’ufficio. (Arzuffi Luca)
🛡️ Controlli INPS: arrivano i nuovi indicatori di affidabilità
È in arrivo un nuovo sistema che incrocia i dati delle tasse con quelli dei contributi INPS per capire se un’azienda è “a rischio”. Per ora, il test riguarda solo i settori del commercio alimentare e del turismo.
Il sistema controlla se il numero di dipendenti è coerente con le dimensioni economiche dell’attività. Se qualcosa non torna, l’INPS invierà una segnalazione per invitare il titolare a mettersi in regola spontaneamente, prima che scattino i controlli veri e propri dell’Ispettorato del Lavoro. (Elia Mazza)
🏠 Affitti brevi: cosa cambia se hai più di due appartamenti
Dal 2026 cambiano le regole per chi affitta case per brevi periodi (sotto i 30 giorni). Se gestisci fino a due appartamenti, puoi continuare a farlo come privato. Se invece ne hai tre o più, vieni considerato automaticamente un imprenditore: dovrai quindi aprire la partita IVA e pagare le tasse come un’azienda.
Attenzione però: la soglia dei due appartamenti non è uno scudo totale. Anche con una sola casa, se offri servizi continui (come colazioni, pulizie quotidiane e pasti) o se l’attività è molto organizzata e professionale, potresti comunque essere considerato un’impresa. (Antonio Armonio)
✉️ Lettere dell’INPS: come gestire le segnalazioni
L’INPS sta inviando circa 12.000 lettere alle aziende del settore alimentare all’ingrosso e degli hotel. Queste lettere non sono multe, ma “inviti al confronto” per quelle attività che sembrano avere meno lavoratori di quanto previsto dai nuovi parametri di normalità.
Cosa fare se ricevi la lettera:
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Puoi spiegare perché i tuoi numeri sono diversi dai calcoli dell’INPS.
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Puoi chiedere chiarimenti sui dati usati dall’Istituto.
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Se effettivamente c’è un errore, puoi metterti in regola spontaneamente correggendo le dichiarazioni precedenti. (Marco Mazza)







