Buongiorno,
Benvenuti al nostro consueto appuntamento settimanale con le novità fiscali!
Abbiamo raccolto per voi le ultime news in una breve rassegna per aiutarvi a gestire al meglio scadenze e adempimenti.
Per eventuali approfondimenti delle tematiche trattate, puoi prendere contatto con il professionista di riferimento.
CLICCA sull’argomento di tuo interesse per leggere tutti i dettagli:
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- 🚚 RENTRI: Dal 16 settembre addio alla carta, si passa al digitale!
- 📝 Pensioni e TFR: Arriva il nuovo modulo per i nuovi assunti
- 🏗️ Bonus Edilizi: Niente cessione del credito per i lavori non ancora fatti
- ⛽ Caro Gasolio: In arrivo nuovi fondi per il trasporto
- 💡 Come funzionano le spese di rappresentanza per le nuove startup
- 🧾 Crediti e Bilanci: Regole più semplici per le piccole imprese
- 🏛️ Spese ed IVA: Più tempo per recuperare l’imposta sugli acquisti
- 🚚 RENTRI: Dal 16 settembre addio alla carta, si passa al digitale!
Per approfondimenti relativi ai temi trattati, non esitare a contattare i Professionisti di riferimento che saranno a tua completa disposizione. News a cura della Redazione di Informativa Fiscale | QUICKLO NEWS
🚚 RENTRI: Dal 16 settembre addio alla carta, si passa al digitale!
Dal 16 settembre 2026 finisce la fase di transizione e scatta l’obbligo del FIR (Formulario Rifiuti) digitale per tutte le aziende iscritte al RENTRI.
- Cosa cambia: Non si potrà più scegliere tra carta e digitale. L’intero documento dovrà essere emesso, firmato e gestito via software.
- Chi riguarda: Tutta la filiera del rifiuto (chi lo produce, chi lo trasporta e l’impianto che lo riceve) dovrà usare esclusivamente il formato elettronico.
- L’obiettivo: Garantire la completa tracciabilità in tempo reale dei rifiuti.
📝 Pensioni e TFR: Arriva il nuovo modulo per i nuovi assunti
Se sei stato assunto a partire dal 1° luglio 2026, c’è una novità: il Ministero del Lavoro ha rilasciato la versione definitiva del modello Tfr3. Avrai 60 giorni di tempo dall’assunzione per consegnarlo e dichiarare se preferisci destinare il tuo TFR a un fondo di previdenza complementare oppure lasciarlo in azienda.
🏗️ Bonus Edilizi: Niente cessione del credito per i lavori non ancora fatti
Un importante chiarimento sul fronte dei bonus per la casa: non è possibile cedere il credito d’imposta se i lavori non sono stati effettivamente realizzati. Avere in mano una semplice fattura emessa non basta: per poter passare il credito a terzi, le spese devono riferirsi a interventi già eseguiti e con costi certificati come congrui.
⛽ Caro Gasolio: In arrivo nuovi fondi per il trasporto
Ottime notizie per le imprese che si occupano di trasporto merci e persone (con mezzi appartenenti alle classi Euro V ed Euro VI): entro la fine di settembre verranno messi a disposizione ulteriori 11,4 milioni di euro sotto forma di credito d’imposta per contrastare l’aumento dei carburanti. Il contributo potrà essere richiesto tramite un’apposita piattaforma online.
💡 Come funzionano le spese di rappresentanza per le nuove startup
Se hai aperto una nuova impresa, fai attenzione ai costi sostenuti per promuoverla e fare pubbliche relazioni: le cosiddette spese di rappresentanza sostenute prima dell’avvio effettivo dell’attività non possono essere scaricate subito. Diventeranno deducibili dalle tasse solo a partire dall’anno in cui la società inizierà a incassare i suoi primi ricavi.
🧾 Crediti e Bilanci: Regole più semplici per le piccole imprese
In arrivo novità contabili pensate per semplificare la vita alle micro e piccole imprese: per chi redige il bilancio in forma abbreviata o per le micro-aziende viene tolto l’obbligo di mettere a bilancio il fondo per la svalutazione dei crediti, rendendo la gestione finanziaria più snella.
🏛️ Spese ed IVA: Più tempo per recuperare l’imposta sugli acquisti
Ci sono due buone notizie sul fronte IVA:
- Anche le società non operative (le cosiddette “società comodo”) hanno diritto a detrarre l’IVA pagata sugli acquisti.
- I tempi per la detrazione sono ampi: se ad esempio ricevi una fattura di acquisto a settembre 2026, avrai tempo per recuperare l’IVA fino alla dichiarazione del secondo anno successivo (ossia con la dichiarazione IVA del 2028), a patto di registrarla nei libri contabili entro la primavera del 2029.






