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Benvenuti al nostro consueto appuntamento settimanale con le novità fiscali!

Abbiamo raccolto per voi le ultime news in una breve rassegna per aiutarvi a gestire al meglio scadenze e adempimenti.

Per eventuali approfondimenti delle tematiche trattate, puoi prendere contatto con il professionista di riferimento.

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Per approfondimenti relativi ai temi trattati, non esitare a contattare i Professionisti di riferimento che saranno a tua completa disposizione. News a cura della Redazione di Informativa Fiscale | QUICKLO NEWS

🚗 Bollo auto: verso lo stop nel 2027 per le auto piccole e medie

Il Governo ha approvato una misura che esenta dal pagamento del bollo auto:

  • Chi riguarda: Le persone fisiche (privati), per un solo veicolo a testa regolarmente assicurato.
  • Requisiti per le auto: Veicoli a benzina, gasolio o ibridi fino a 80 kW (circa 109 cavalli). Non ci sono limiti di reddito o ISEE, ma restano escluse le auto aziendali o intestate a società.
  • Più veicoli posseduti: L’esenzione si applica a un solo mezzo: quello con la potenza più bassa o, a parità di potenza, con il bollo meno caro. Per le moto l’agevolazione vale solo se non si usa già per un’auto.
  • Tempistiche: Per ora riguarda solo i bolli con scadenza compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027 (le scadenze del 2026 restano da pagare). L’intenzione dichiarata è di rendere la misura permanente.

🩺 Certificato di malattia: la visita valida anche dal giorno prima

Ci sono nuove tutele per chi ci si ammala:

  • Il medico può giustificare l’assenza dal lavoro a partire dal giorno prima della visita medica (anche se svolta in ambulatorio).
  • Attenzione ai fine settimana e festivi: La retrodatazione non si applica se il giorno prima era un sabato, una domenica o un festivo.

Per coprire il weekend, se ci si ammala di venerdì e la malattia prosegue, bisogna farsi visitare il venerdì stesso (o dalla continuità assistenziale); non si può chiedere la copertura al proprio medico il lunedì.

🍝 Spese per alberghi e ristoranti: deduzione sempre al 75%

A partire dal periodo d’imposta 2025, i costi sostenuti da un professionista per vitto e alloggio nell’esercizio dell’attività saranno sempre deducibili al 75%:

  • La deduzione vale anche se le spese vengono riaddebitate al cliente.
  • I rimborsi incassati dai clienti non saranno tassati.
  • Condizione obbligatoria: Tutte le spese devono essere pagate esclusivamente con metodi tracciabili (carte di credito/debito o bonifici).

🤝 Concordato Preventivo Biennale (CPB): vantaggi, controlli e opzioni nel cassetto fiscale

Il Concordato Preventivo Biennale è una proposta di patto con il Fisco destinata ai contribuenti soggetti alle “pagelle fiscali” (ISA):

  • Cosa prevede il patto: Chi accetta l’accordo per gli anni 2026-2027 e dimostra un livello adeguato di affidabilità fiscale beneficia del blocco dei controlli. Chi sceglie di non aderire, invece, rimane esposto a possibili verifiche se emergono elementi di rischio fiscale.
  • Il foglio informativo nel cassetto fiscale: Nel proprio cassetto fiscale è stato pubblicato un documento utile per valutare la convenienza dell’adesione e comprendere il proprio livello di affidabilità.
  • Sanatoria per il passato (ravvedimento speciale): Per chi aveva già aderito al concordato 2024-2025, il prospetto contiene anche i calcoli per il “ravvedimento speciale”. Questa opzione permette di sanare eventuali errori o dimenticanze sulle imposte sui redditi fino al 2023 pagando un importo contenuto.

🗓️ Rottamazione-quinquies: la scadenza della seconda rata

Per chi sta pagando a rate la Rottamazione-quinquies, il 30 settembre 2026 è la data limite per la seconda rata:

  • Regole sulla decadenza: Si perde la rateizzazione solo in caso di mancato pagamento di due rate (anche non consecutive) o dell’ultima. Saltare una sola rata non fa perdere automaticamente i benefici.
  • Attenzione ai ritardi di luglio: Se non si è pagata la prima rata di luglio, il versamento di settembre andrà a coprire prima il debito di luglio. Pagando una sola rata si corre il rischio di sanare luglio ma risultare scoperti per settembre.
  • Nessun margine di tolleranza: Per le rate intermedie non esistono più i 5 giorni di tolleranza; la scadenza va rispettata rigorosamente.
  • Cosa fare: È consigliabile verificare il proprio piano dei pagamenti e confrontarlo con le ricevute prima del 30 settembre.

💳 Scontrini e POS: tolleranza per le piccole differenze

In caso di discrepanza tra il totale degli scontrini/corrispettivi inviati e gli incassi registrati dal POS non sono previste sanzioni se la differenza tra i due importi non supera il 5%.

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