Buongiorno,
Benvenuti al nostro consueto appuntamento settimanale con le novità fiscali!
Abbiamo raccolto per voi le ultime news in una breve rassegna per aiutarvi a gestire al meglio scadenze e adempimenti.
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Per approfondimenti relativi ai temi trattati, non esitare a contattare i Professionisti di riferimento che saranno a tua completa disposizione. News a cura della Redazione di Informativa Fiscale | QUICKLO NEWS
🛡️ Contributi INPS e soci di Srl: perché conviene essere prudenti
Nonostante alcune recenti decisioni dei giudici abbiano stabilito che spetti all’INPS dimostrare quanto un socio debba versare, in mancanza di indicazioni ufficiali e chiare da parte dell’ente la scelta più sicura rimane quella di continuare a dichiarare il reddito d’impresa pro-quota della Srl, anche se gli utili non vengono distribuiti ma messi a riserva.
In questo modo si continuano a versare i contributi anche sulla parte di reddito che supera la soglia minima annuale. I vantaggi di questa scelta sono tre:
- Pensione più alta: si continua ad alimentare il proprio monte contributivo.
- Nessun contenzioso: si evitano contestazioni o controlli da parte dell’INPS.
- Possibilità di rimborso: una volta che l’INPS chiarirà le regole, sarà sempre possibile richiedere l’eventuale restituzione delle somme versate in più.
🤝 Concordato Preventivo Biennale 2026-2027 e debiti con il fisco
Avere debiti fiscali o contributivi non impedisce di accedere al Concordato Preventivo Biennale, a patto che sia stato attivato un piano di rateizzazione e che i pagamenti vengano effettuati regolarmente.
I punti chiave da sapere:
- Se la rateizzazione è attiva e in regola, questi debiti non contano ai fini del limite massimo di 5.000 euro previsto per l’accesso al concordato.
- È fondamentale continuare a pagare tutte le rate: se si decade dal piano di rateizzazione dopo aver aderito al concordato, si perde automaticamente anche il beneficio del concordato stesso
🍱 Buoni pasto: quando spettano e novità sull’esenzione
I giudici hanno chiarito che il diritto al buono pasto scatta automaticamente dopo 6 ore di lavoro continuativo, indipendentemente dal fatto che la pausa venga effettivamente utilizzata o dall’orario di lavoro (il diritto spetta quindi anche a chi lavora di notte).
Il buono pasto nasce infatti come misura sostitutiva della mensa aziendale ed è legato alla durata del turno, non all’ora in cui si mangia. Inoltre, si ricorda che la soglia di esenzione fiscale per i buoni pasto elettronici è salita a 10 euro.
📑 Rimborso o compensazione del credito IVA del terzo trimestre (Modello TR)
C’è tempo fino al 2 novembre 2026 per inviare telematicamente il modello TR e richiedere il rimborso oppure utilizzare in compensazione il credito IVA maturato nel terzo trimestre.
Requisiti per il rimborso (se il credito supera 2.582,28 €):
- Prevalenza di operazioni con aliquote medie ridotte rispetto a quelle sugli acquisti.
- Almeno il 25% di operazioni non imponibili.
- Almeno due terzi degli acquisti destinati a beni ammortizzabili.
- Soggetti non residenti operanti tramite rappresentante fiscale.
- Prevalenza (oltre il 50%) di lavorazioni, trasporti o servizi svolti verso clienti esteri.
Alternativa della compensazione: Invece di chiedere il rimborso, il credito può essere usato per pagare altre imposte tramite F24. Oltre certe soglie di importo, è necessario far apporre il visto di conformità da un professionista abilitato.
Nota bene: Il modello TR riguarda solo il credito del trimestre di riferimento; eventuali crediti dei trimestri precedenti non rientrano in questo calcolo ma verranno recuperati nella dichiarazione annuale.






