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📄 Durc e regolarità aziendale: non basta pagare, bisogna anche comunicare

La Cassazione ha stabilito un principio fondamentale per tutte le imprese: la regolarità contributiva necessaria per avere il Durc corretto non si limita al semplice pagamento dei contributi.

  • L’importanza dei moduli: L’invio corretto e puntuale dei modelli telematici all’INPS non è un optional. Senza questi dati, l’INPS non può verificare se i conti tornano.
  • Cosa si rischia: Se un’azienda salta l’invio delle comunicazioni, scatta un’irregolarità grave, anche se i soldi sono stati effettivamente versati. Se non si mette in regola la situazione entro i tempi stabiliti, si perdono automaticamente gli sconti e gli sgravi sulle tasse sul lavoro già utilizzati, e non si potrà rimediare in un secondo momento.

🌙 Lavoro notturno e festivi: tasse ridotte al 15% per il 2026

Solo per l’anno in corso, arriva una tassazione agevolata per chi fa i turni o lavora nei giorni di festa e di notte. Al posto delle normali tasse sullo stipendio (l’Irpef), su questi extra si pagherà una tassa fissa (un’imposta sostitutiva) del 15%.

  • A chi spetta: L’agevolazione è riservata ai lavoratori dipendenti del settore privato che l’anno scorso hanno avuto un reddito non superiore a 40.000 euro.
  • I limiti: Lo sconto si applica su un massimo di 1.500 euro lordi all’anno ricevuti per queste maggiorazioni. Se si guadagna di più da notturni o festivi, la parte che supera i 1.500 euro verrà tassata normalmente. Il datore di lavoro applica questo sconto in automatico in busta paga, a meno che il lavoratore non chieda espressamente di rinunciarvi.

🚗 Beni in leasing: il rimborso IVA si può chiedere subito

Buone notizie per le aziende che utilizzano beni o veicoli in leasing. La giurisprudenza ha confermato che non è necessario attendere la fine del contratto e il riscatto finale del bene per poter chiedere il rimborso del credito IVA accumulato sulle rate. Se il contratto prevede fin dall’inizio il trasferimento dei rischi e un prezzo di riscatto molto conveniente, il leasing viene considerato a tutti gli effetti come l’acquisto di un bene di investimento, sbloccando subito il diritto a riavere l’IVA.

🧒 Minorenni e tasse: chi deve presentare la dichiarazione dei redditi?

Anche i minorenni possono essere titolari di redditi e considerati contribuenti a tutti gli effetti, ma la loro dichiarazione deve essere firmata e presentata dai genitori o dal rappresentante legale. Le regole cambiano in base al tipo di guadagno:

  • Case e terreni: Se i genitori hanno il diritto di “usufrutto legale” sui beni dei figli, i guadagni derivanti da case o terreni del minore vanno inseriti direttamente nelle dichiarazioni dei genitori, divisi al 50% ciascuno.
  • Lavoro, pensioni o minori sotto tutela: Se il minorenne riceve una pensione, lavora o è un orfano sotto tutela, questi soldi appartengono solo a lui e vanno dichiarati a suo nome.

💰 Spese da scaricare dalle tasse: scatta il “tetto massimo” per i redditi alti

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida completa a tutte le detrazioni e ai bonus della dichiarazione dei redditi di quest’anno (spese mediche, mutui, scuola, assicurazioni e bonus edilizi). La novità più importante riguarda chi guadagna bene:

  • Cosa cambia: Da quest’anno, chi ha un reddito complessivo superiore a 75.000 euro non può più scaricare liberamente tutte le spese sostenute. È stato infatti introdotto un “tetto massimo” alle detrazioni.
  • Come funziona il tetto: Più il reddito sale oltre i 75.000 euro, più si abbassa la cifra massima di spese che è possibile scalare dalle tasse. Al contrario, avere figli a carico nel nucleo familiare aiuta ad alzare questo limite, permettendo di salvare una parte maggiore delle detrazioni.

Nessun cambiamento, invece, per chi ha un reddito fino a 75.000 euro: in questo caso si continuano a scaricare le spese con le regole ordinarie e senza alcun limite massimo.

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